Organizzare la biblioteca personale in 3 mosse

Come disporre i libri?

I libri sono oggetti che, per chi ama leggere, hanno un’anima propria. Si tende ad accumularne una grande quantità nel corso della vita e non sempre si ha tempo (e sentimento) di leggere tutti quelli che si acquistano.

Si arriva alla resa dei conti con questa categoria di oggetti nei momenti di trasloco perché diversamente, di solito, vengono lasciati stazionare per anni sopra mensole o nella libreria di casa senza avere esatta memoria e coscienza di quali titoli si possiedono.

Ha senso tenerli per fargli prendere la polvere?

La risposta secondo me è NI; ha senso se sappiamo quali libri conserviamo e perché, non ce l’ha se li teniamo solo per decorazione, a meno che la loro disposizione sia studiata per questa funzione.

Approfondiamo un attimo questi due casi e vediamo insieme quali sono i procedimenti ideali per realizzare una biblioteca personale in 3 mosse.

Li conservo perché li amo

Perfetto allora catalogali; in questo modo prenderai coscienza di ogni libro che possiedi e del motivo per cui lo conservi.

Inoltre (un giorno) potresti decidere di venderli – tutti o soltanto qualcuno – e catalogandoli avresti già una lista da pronta da sottoporre ai privati o ai collezionisti che possono essere interessati all’acquisto.

Ti basta un foglio excel e un’ora alla settimana dove decidi, poco per volta, di prendere nota di titolo, autore, casa editrice e anno di pubblicazione di ciascuno dei tuoi libri e ciò restituirà loro il valore che ogni biblioteca personale che si rispetti gli riconosce.

Puoi, ad esempio, metterti di fronte ad una sezione alla volta e fare una nota vocale con tutte queste informazioni; in un secondo momento puoi metterti al pc e trascriverla sul foglio excel che ti dicevo sopra.

Tanto che ci sei pensa a come li avevi suddivisi e se per te ha senso conservarli per autore, per argomento, per categoria… potresti far star vicino quei libri che per te hanno avuto un ruolo sentimentale importante e che hai preferito rispetto a tutti gli altri per creare il “cuore” della tua libreria.

Decidi con quale sistema vuoi conservarli da ora in poi in modo da poterli ritrovare subito quando ne hai bisogno.

Hai trovato titoli che non hanno più valore affettivo per te ma non hai tempo e voglia e di catalogarli? Portali alla tua biblioteca comunale o lasciali nei bookcrossing della tua città, gli renderai la possibile una felice seconda vita.

Li conservo principalmente come elemento d’arredo

Ottimo, allora guarda la tua libreria e ascolta quale sensazione ti restituisce. Sprizza armonia da tutti i pori oppure i libri sembrano esser stati riposti a casaccio?

Se per te il senso che hanno è più che altro estetico perché non valutare di suddividerli per colore della copertina?

Otterresti un bellissimo risultato di macchie di colore uniformi che farà assomigliare la tua libreria ad un quadro appeso al muro.

Puoi anche suddividerli per forma e disporre quelli più alti e voluminosi in un punto e quelli più piccoli e snelli in un altro scaffale per una riuscita ottica più armonica.

Considera in questo caso anche l’idea di acquistare mensole o librerie di forme particolari o anche colonne verticali per esaltarne la funzione estetica. Trovi un sacco di idee (e possibilità d’acquisto) anche su Pinterest.

Infine non è che per caso hai qualche altra collezione a cui tieni più dei libri ma che releghi in qualche cassetto o armadio?

Porta subito tutti i libri nella tua biblioteca comunale ed esponi la tua collezione sulla libreria!

La tua casa non dev’essere uguale a nessun’altra e dev’essere confortevole e allegra per te. Per cui non importa se in tutte le altre case su mensole e scaffali ci sono dei libri, nella tua debbono esserci gli oggetti a cui tieni e che vedi volentieri quotidianamente.

Ricapitolando le 3 mosse da fare per avere una biblioteca personale sono:

  1. capire per quale motivo conserviamo i libri che abbiamo in casa;
  2. se li conserviamo per amore averne cura effettiva vuol dire sapere dove sono e dove poterli recuperare quando lo desideriamo; se li conserviamo per decorazione devono svolgere la loro funzione al top o non ha senso conservarli impolverati e dimenticati;
  3. stabilire come vogliamo conservarli (o no) da ora in avanti e pianificare le azioni necessarie per portare a termine quest’obiettivo.

Ok ho capito ma sono indecisa/o

Se hai un’idea di massima ma non sei convinta/o oppure hai preso la decisione ma non sai come procedere entra nel gruppo Rosa Relax e chiedi, io e le altre professioniste presenti possiamo senz’altro darti una mano.

Sei tuoi libri sono talmente tanti che non sai da dove partire, vorresti svolgere questo lavoro ma non hai il tempo di farlo (e abiti a Milano o provincia), ti serve una mano a capire come organizzare fisicamente lo spazio dove riporre i tuoi libri sono una professional organizer e posso aiutarti; puoi chiedere a me scrivendomi qui:

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