Organizzare il cambio di stagione nell’armadio

 

Sul come fare il cambio armadio quando cambia la stagione sono già stati versati fiumi di parole. Qualcuno tenta di venderlo come una passeggiata di salute! Ma quando mai?

Pur di evitare questo lavoraccio ho adottato un guardaroba minimal, lo ammetto. Se vuoi sapere come fare leggi il post precedente che spiega nel dettaglio tutti i vari metodi possibili di organizzazione del guardaroba.

Comunque la si voglia pensare sull’argomento per fortuna il caldo prima o poi arriverà e, date le recenti stranezze climatiche, è plausibile lo faccia da un giorno all’altro. Siamo pronti?

 

Come fare se l’armadio è stracolmo

 

Come prima cosa studiamo tutti i passi da fare e dividiamoli in azioni da compiere; portiamo avanti poi il lavoro un passo alla volta, in modo da ottimizzarne il risultato e non stressarci eccessivamente.

Infine, per motivarci ulteriormente, stabiliamo un regalo che ci faremo come premio al termine, così da dare un senso supplementare a tutta la fatica fatta.

Invece di fare un tour de force di una giornata, ad esempio, possiamo fare un piano per portare a termine il passaggio in una settimana, si dice che anche il nostro pianeta fu creato così.

Se pensi che sia una buona idea potresti ad esempio seguire l’esempio che ti faccio qui sotto.

 

Pianificazione cambio armadio

 

Prendi carta, penna e il calendario o in alternativa la tua agenda. Il giorno 1 dev’essere un sabato o una domenica o comunque un giorno dove hai tanto tempo disponibile (almeno 2 o 3 ore).

Controlla di avere in casa (altrimenti procurateli prima di iniziare): sacchetti per riporre i maglioni, i cappotti etc., anti-tarme e/o profumatori e 4 scatole di cartone o sacchetti grandi e resistenti. Questi ultimi ti serviranno per:

  • vestiti da eliminare;
  • capi da lavare o portare in lavanderia;
  • abiti da riparare o portare dalla sarta;
  • vestiti da regalare.

Ora prendi la tua lista o la tua agenda e scriviti le azioni da fare in base alla lista che trovi qui sotto. Il settimo giorno scrivi il premio che ti concederai per tutto questo lavoro. Man mano che procedi nelle giornate cancella ciò che hai fatto e vedrai il premio avvicinarsi.

 

Giorno 1

Svuotare e pulire

  1. Svuota tutta la parte dell’armadio che contiene i tuoi vestiti estivi e pulisci pareti e scaffalature interne;
  2. Mentre attendi che asciughi bene, posiziona i contenitori dei tuoi vestiti estivi in un luogo della stanza o della casa dove non ingombrino eccessivamente;
  3. Posiziona anti-tarme, carta profumata o quello che preferisci e usi all’interno degli scaffali puliti.

Scegli cosa conservare o eliminare

  1. Confeziona negli appositi sacchetti o scatole i giacconi, piumini, cappotti (avendo cura di controllare che non abbiano buchi, scuciture o che debbano essere portati in tintoria. In questo caso riponili nelle apposite scatole che avevi messo da parte);
  2. Nello stesso modo procedi con i maglioni e tutti gli indumenti più pesanti;
  3. Riponi nella parte dell’armadio che hai pulito i sacchetti che hai preparato.

Mentre procedi nella verifica di eventuali buchi, bottoni mancanti etc. butta via ciò che ormai è consumato anche se credi di avere un legame affettivo con la giacca in questione. Sappiamo entrambi che sopravviverai egregiamente anche senza, non esitare.

Altrettanto metti da parte nelle cose da vendere o regalare anche tutto ciò che quest’anno non hai usato, quale che sia la ragione. Tenere un armadio pieno di cose che non usi non ti serve.

 

Giorno 2

Procedi a scegliere cosa conservare e cosa eliminare con gonne e pantaloni. Anche in questo caso prenditi il tempo di verificare cosa eventualmente necessita di un giro supplementare in lavatrice, della lavanderia o di riparazione.

Non perdere di vista la regola di base: eliminare tutto ciò che non hai usato senza scuse.

Avrai finito quando avrai riposto tutto ciò che intendi conservare, debitamente confezionato, nell’armadio.

 

Giorno 3

E’ il turno di camicie, magliette e top invernali. Procedi come spiegato sopra per i pantaloni e gonne. Ricordati anche oggi di eliminare tutto ciò che non hai usato.

 

Giorno 4

Piumone, coperte, pigiami di pile, sciarpe e cappelli di lana: con i criteri visti sopra prosegui nella cernita e sistemazione.

A questo punto avrai svuotato l’armadio anche nella parte dove tenevi l’invernale; approfitta per dare una bella pulita e far prendere aria.

 

Giorno 5

Tira fuori tutti i vestiti estivi e riponili nella parte dell’armadio vuota. Per oggi sistema tutto in qualche modo, comprese le scatole o sacchetti che contenevano il tutto. Ti occuperai della cernita domani.

 

Giorno 6

Inizia a scegliere cosa vuoi conservare e a sistemare il tuo guardaroba per l’estate. Prenditi tutto il tempo che ti occorre per scegliere e elimina tutto ciò che non ti appartiene più (scatola regali).

 

Giorno 7

Hai (quasi) finito! Stira i vestiti spiegazzati e cerca di dar loro un senso utile per te nella quotidianità.

C’è chi li divide per colore, c’è chi, che come ne ha pochi, che li appende tutti per categoria ovvero, vestiti con vestiti, gonne con gonne etc.

Decidi come vuoi disfarti di tutto ciò che non ti occorre più; come già detto nel post precedente i metodi sono tanti e non esiste quello perfetto, esiste il migliore per te, il tuo.

Puoi vendere o scambiare su Depop o Armadio Verde o nei gruppi locali di Facebook. Puoi regalare alle associazioni che raccolgono i vestiti usati per le persone bisognose. Puoi pensare di regalarli alle tue amiche o di organizzare uno swap party con loro! In un prossimo post ti spiegherò come.

Se scegli la vendita o lo scambio trova un posto dove conservarli senza che si rovinino e corri a comprarti, prenotare o gustare il tuo premio, te lo sei meritato!

Per la scarpiera potrai poi procedere con la stessa logica; un po’ al giorno, tutti i giorni, per una settimana e sentirai molto meno la fatica.

Se non hai lo spazio in casa per tenere le scatole fuori dall’armadio o se sei una persona di quelle che quando iniziano devono finire, puoi prendere semplicemente nota dei passaggi che ti ho indicato e fare tutto in una giornata.

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Agata

ottimizzazione spazi abitativi

Tornare a casa non è più una gioia perché pensi a quanto lavoro hai ancora da fare per pulirla e riordinarla?

Nell’ambiente che occupi quotidianamente ci sono troppe cose e non trovi mai quello che ti serve subito?

Continui a girare a vuoto e non concludi tutto ciò che vorresti?

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