Dichiarazione dei redditi 2019, una guida completa

Le istruzioni tradotte dal “fiscalese” per tutti

articolo aggiornato il 09/09/2019

 

In questo articolo, il primo di una serie che ha lo scopo di organizzarci insieme per questa scadenza e insegnarti a gestire al meglio i tuoi documenti fiscali, affrontiamo insieme l’argomento dichiarazione dei redditi.

Partiremo dal principio per capire se e quali documenti devi reperire e portare ad un CAF (centro assistenza fiscale) o commercialista per pagare le tasse che devi.

Nei post successivi ti suggerirò come sistemare i tuoi documenti per la tua futura dichiarazione; se quest’anno non sono a posto e dovrai perdere tempo a trovare e sistemare tutto ciò che ti occorre, l’anno prossimo ti ci vorranno al massimo 15 minuti, promesso.

Iniziamo quindi ora insieme il ripasso: capiamo se hai l’obbligo o meno di presentare la dichiarazione in base ai redditi percepiti nel 2018.

 

Chi è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi nel 2019?

 

Secondo il sistema tributario italiano (art. 6 del T.U.I.R.) sono obbligati a presentare la dichiarazione tutti i contribuenti che nel 2018 abbiano percepito redditi:

  1. fondiari
  2. redditi da capitale
  3. da lavoro dipendente
  4. da lavoro autonomo
  5. d’impresa
  6. diversi

Non si ha l’obbligo ma si ha la facoltà di presentare la dichiarazione quando ci sono delle spese detraibili o oneri deducibili (bonus, agevolazioni, crediti d’imposta) da farsi scontare dall’importo totale di tasse da versare per spese effettuate dal dichiarante o da familiari.

 

Chi può non dichiarare i propri redditi?

 

Soltanto pochi cittadini sono esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi e sono quelli che hanno percepito soltanto redditi esenti (come ad esempio: rendite erogate dall’Inail per invalidità o morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra o sociali etc.) oppure che rientrano in uno dei casi particolari che indica il legislatore. Per approfondire in caso di dubbio clicca qui.

Se vuoi approfondire più dettagliatamente quali sono i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione nel 2019 clicca qui.

 

Quale dichiarazione dei redditi devi presentare?

 

Prima di andare al sodo ripassiamo anche in 30 secondi cos’è la dichiarazione dei redditi persone fisiche. E’ un atto formale attraverso cui il cittadino, in questo caso anche detto contribuente, dichiara alla Agenzia delle Entrate quali redditi ha percepito e quali spese detraibili o oneri deducibili porta in detrazione al computo totale delle tasse che deve versare.

Sulla base del conteggio degli elementi di cui sopra, ovvero la sottrazione fra importo di tasse dovuto e (eventuale) importo da scontare si calcola l’imposta dovuta ai fini IRPEF, addizionali regionali e comunali.

Si ha l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi una volta all’anno (sotto specificherò anche le scadenze di quest’anno). Alcuni contribuenti hanno l’obbligo di presentare il Modello 730, altri il Modello Redditi PF(che fino all’anno scorso si chiamava Modello Unico). Alcuni contribuenti, ad esempio colf e badanti, possono presentarli entrambi.

 

Chi deve presentare il Modello 730?

 

Per semplificare il discorso il più possibile cito solo i casi più frequenti. Rientri in questo tipo di dichiarazione se sei un contribuente:

  • lavoratore dipendente o pensionato;
  • lavoratore in cassa integrazione o mobilità;
  • socio di cooperativa;
  • personale della scuola con contratto a tempo determinato

Per avere la lista puntuale dal sito dell’Agenzia delle Entrate clicca qui.

I soggetti che possono utilizzare il Modello 730 precompilato sono i lavoratori dipendenti e pensionati.

Il modulo è disponibile online sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 15 aprile 2019 e qualora non si debba correggere alcun importo si può provvedere al pagamento sia direttamente che tramite CAF. Ricordiamoci che in ogni caso siamo tenuti alla conservazione di scontrini, ricevute etc fino al 31/12/2024.

Per approfondire puoi cliccare su questo link.

 

Chi deve presentare il Modello Redditi PF (ex Unico)?

 

Quest’anno è stato cambiato il nome a questo tipo di Dichiarazione perché è stata tolta dal modello la parte relativa all’IVA.

Per semplificare il discorso il più possibile cito solo i casi più frequenti. Rientri in questo tipo di dichiarazione se sei un contribuente:

  • lavoratore autonomo con partita IVA;
  • con redditi d’impresa o partecipazione;
  • che è tenuto a presentare anche il modello 770 e la dichiarazione IVA, IRAP.

Per avere la lista puntuale del sito della Agenzia delle Entrate clicca qui.

Ok, dirai tu, ma quanto tempo abbiamo?

 

Dichiarazione dei redditi 2019, le scadenze fiscali

 

Modello 730 ordinario

 

  • 8 luglio 2019 in caso di presentazione tramite sostituto d’imposta ovvero tipicamente il tuo datore di lavoro dipendente;
  • 23 luglio 2019 se farai la dichiarazione online ovvero la presentazione diretta (quindi solo per il 730 precompilato) o se presenterai la tua dichiarazione tramite CAF-patronato-commercialista (per il 730 precompilato o ordinario)
  •  

Modello Redditi PF

 

  • 30 settembre 2019 per chi presenterà la dichiarazione per via telematica tramite intermediario o da solo;
  • dal 2 maggio al 1 luglio 2019 in caso si rientri in quel piccolo gruppo di contribuenti che può presentare il Modello in forma cartacea presso un ufficio postale, ad esempio coloro i quali pur potendo presentare il Modello 730 devono utilizzare invece il Modello Redditi per poter dichiarare redditi indicati nei riquadri di quest’ultimo.

In caso di dubbi non esitare a chiedere ad un CAF chiarimenti. Purtroppo basta sbagliare anche di pochi euro una dichiarazione dei redditi per dover subire trafile burocratiche estremamente fastidiose, soprattutto per il tempo che fanno perdere.

Nei prossimi post approfondirò quali tipi di documenti vanno predisposti per il Modello 730 e per il Modello Redditi PF. Inizieremo insieme a prendere in mano le carte di casa organizzandole in vista della prossima dichiarazione, in modo che il prossimo anno e nei futuri impiegherai davvero pochissimo tempo nel trovare tutto ciò che ti occorre.

 

Cristallo di Rocca

archivio e documenti

Tutte le volte che cerchi una ricevuta o un documento perdi almeno un quarto d’ora?

Hai la casa o l’ufficio invaso di scartoffie non ben identificate?

Il tuo archivio cartaceo occupa troppo spazio perché ci sono anche documenti inutili o da buttare?

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Post che potrebbero piacerti

10 cose utili da fare in casa

10 cose utili da fare in casa a Gennaio

Per semplificare, organizzare e godersi la vita   Terminate le festività natalizie capita spesso di sentirsi gonfi di cibo e bagordi e sopraffatti dall’enorme quantità